Selvaggia Lucarelli: "Mi hanno dato una testata poi accerchiata e insultata, ho avuto paura"

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La giornalista Selvaggia Lucarelli e uno dei manifestanti che l'ha aggredita (Photo: Instagram/twitter)
La giornalista Selvaggia Lucarelli e uno dei manifestanti che l'ha aggredita (Photo: Instagram/twitter)

Ancora scossa dall’aggressione subìta sabato scorso durante la manifestazione no green pass al Circo Massimo di Roma, la giornalista Selvaggia Lucarelli ne parla in un’intervista al Corriere della Sera:

“Fisicamente sto bene, ma sono scioccata per quello che ho visto e a cui ho assistito. Ho avuto paura, mi hanno accerchiata, mi seguivano”

In un video pubblicato da Domani, la redazione in cui la Lucarelli è approdata da qualche settimana, vengono ripresi gli insulti alla giornalista: “Non me ne frega niente, ora te ne vai, ora te ne vai” urla un manifestante prima di tirarle una testata. “Non ti vergogni? Non ti vergogni?” grida un altro

“Mi hanno dato una testata, ma non è stato l’unico episodio di violenza: mi hanno spinta, tirato manate sul telefono, apostrofato con frasi sessiste. Daniela Martani (l’ex hostess Alitalia no vax, ndr) mi ha tirato una botta con una specie di pigna”.

Ha continuato a raccontare la Lucarelli al Corriere della Sera. Con indosso un paio di occhiali da sole scuri e un cappello per rendersi poco riconoscibile, la giornalista camminava tra i manifestanti chiedendo il perchè della loro presenza lì. A scatenare l’ira, però, è stato un altro elemento:

″È bastato il fatto di indossare la mascherina per essere catalogata come un nemico. Mi dicevano “levati quella carta da culo dalla faccia. Fatti curare. Cosa fai una rapina? Ma non ti vergogni? Non è Carnevale”. Il fatto che fossi una donna senza cameraman ha scatenato ancora più aggressività», prosegue la giornalista, “mi hanno detto di tutto: “Zocc..., complimenti per le bocce, cretina, brutta, ritardata, guarda come vai in giro (detto da una donna, ndr), sei così brutta che ti metti una mascherina (detto da una donna, ndr)”.

Fra i 4 mila manifestanti che protestavano, c’erano soprattutto uomini e donne di mezza età mentre:

“Gli unici che mi hanno risposto in modo civile sono stati gli studenti. Il resto era tutto surreale, sconclusionato, sono persone con disagi grossi. C’era anche un’infermiera, che ha un figlio disabile, che urlava che il Covid non esiste. E un uomo che fa trattori mi ha spiegato come funzionano i vaccini”.

La giornalista ha affermato, poi, che le aggressioni subìte verranno denunciate nelle sedi competenti mentre sottolinea la totale mancanza di forze dell’ordine durante la manifestazione:

“Li ho cercati più volte: insomma, c’era che mi diceva chi mi avrebbe ammazzato e mi sarei sentita più tranquilla vedendo una faccia rassicurante. Nel perimetro del Circo Massimo, invece, non c’era nessuno. Le camionette erano dall’altra parte della strada”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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