Semestre bianco, il Presidente della Repubblica non può più sciogliere le Camere

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semestre bianco mattarella
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Inizia il semestre bianco di Mattarella. Come stabilito dall’art. 88 della Costituzione quindi, il Presidente della Repubblica non può sciogliere le Camere. Senza lo spauracchio di nuove elezioni potrebbero cambiare i rapporti di forza all’interno del Governo Draghi?

Semestre bianco Mattarella: l’articolo 88 della Costituzione

“Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse . Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura”

Questo è quanto prevede l’articolo 88 della Costituzione riguardo gli ultimi sei mesi dei sette anni di mandato di ogni Presidente della Repubblica. Una “finestra” introdotta durante i lavori dell’Assemblea Costituente con l’obiettivo di evitare che il Capo dello Stato usasse il potere di scioglimento del Parlamento per garantirsi la rielezione. Da notare che prima della legge costituzionale del 1991 non esisteva l’eccezione della coincidenza in tutto o in parte dei sei mesi della legislatura, introdotta per la particolare situazione venutasi a verificare con il semestre bianco del Presidente Cossiga.

Semestre bianco Mattarella: quando finisce

Durante il semestre bianco – che inizia ufficialmente il 3 agosto 2020 per terminare il 3 febbraio 2021 – il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non potrà pertanto sciogliere le Camere e indire nuove elezioni.

Non è un mistero che il timore di nuove elezioni abbia finora “cementato”la tenuta di alcune forze dell’attuale maggioranza del Governo Draghi. La pandemia ha infatti determinato un notevole cambiamento nelle intenzioni di voto degli Italiani e sono tanti i deputati e senatori che avevano praticamente la certezza di non essere rieletti, soprattutto in seguito alla riforma del taglio dei parlamentari.

Senza lo spauracchio di nuove elezioni ci potrebbe essere uno spazio di manovra nel gioco di forza delle componenti del governo? Un governo che più che di “unità nazionale” nasce sotto la stella di Mario Draghi.

Semestre bianco Mattarella: gli scenari politici

L’attuale Presidente del Consiglio si sa, è stato più volte indicato sui vari media come il successore ideale di Sergio Mattarella che sembra aver fatto già capire di non essere intenzionato a impegnarsi a un mandato bis.

Ovvio che la sua eventuale elezione a Presidente della Repubblica metterebbe a rischio la tenuta del governo fino alla fine della legislatura nel 2023 anche se, almeno fino alla elezione del nuovo inquilino del Quirinale, la missione del Recovery Plan – fondamentale per la tenuta economica del paese – dovrebbe evitare sorprese.

Finora nessuno si sbilancia. Non di certo Mario Draghi e nemmeno le forze politiche in campo. Insomma, le ipotesi sul tavolo sono ancora in fase di studio e nessuno vuole “bruciare ” le sue carte.

Non è detto però che alla fine, il particolare momento storico dominato dalla pandemia, non convinca le forze poltiche a chiedere a Sergio Mattarella un secondo mandato. Eventuali elezioni anticipate infatti potrebbero rappresentare un problema nel rispetto dei tempi e delle modalità poter accedere ai soldi del Recovery Fund.

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