Semi-lockdown: la misura per non tornare alla chiusura totale

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Cos'è il semi-lockdown
Cos'è il semi-lockdown

Qualora la curva dei contagi da coronavirus non dovesse scendere, il governo sarebbe pronto a intervenire con misure più drastiche. Per evitare una nuova chiusura generalizzata potrebbe pensare ad una disposizione intermedia definita semi-lockdown: cos’è e di cosa si tratta?

Cos’è il semi-lockdown

Decisivi per decidere se aumentare le limitazioni o meno saranno i prossimi dieci giorni, tempo che l’esecutivo si è preso per valutare l’efficacia delle norme contenute nell’ultimo dpcm e delle restrizioni adottate da alcune regioni come coprifuoco e chiusura delle scuole superiori. Tra le misure da adottare se l’impennata dei casi positivi non darà segnali rassicuranti ci sarebbe quella di un semi-lockdown, la cui chiave è la limitazione di tutti gli spostamenti considerati non necessari.

Non si tratta quindi di chiudere in blocco tutte le attività produttive come successo a marzo. Bensì di consentire ai cittadini di uscire soltanto per movimenti essenziali. Parole che ora sono soltanto un consiglio ma che il Premier, definitosi pronto a nuovi provvedimenti se la situazione lo necessita, potrebbe trasformare in legge.

Se così fosse sarebbe permesso recarsi fuori casa solo per esigenze di lavoro, salute o necessità. Parametro, quest’ultimo, in cui rientrano diverse attività come fare la spesa, acquistare beni essenziali, recarsi a scuola o fare visita ad un parente. Se così fosse tornerebbe obbligatorio compilare l’autocertificazione per giustificare il proprio spostamento. Un’ipotesi certamente più leggera di un lockdown generalizzato ma che comunque il governo si augura di dover evitare.