Comunicazione: seminario Uninettuno su scelte Vaticano fra guerra e dopoguerra

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Come è cambiato il modo di fare comunicazione del Vaticano tra guerra e dopoguerra? Quali ragioni hanno concorso a determinare una nuova attenzione ed un'inedita apertura della Santa Sede verso i linguaggi audiovisivi, rafforzando e valorizzando il legame con media e cinema? Per rispondere a domande come queste, la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università Telematica Internazionale Uninettuno organizza il seminario 'La Santa Sede tra guerra e dopoguerra. Il rinnovamento della comunicazione', martedì 11 febbraio, alle 16,30, presso la sede romana dell'ateneo. 

Fra i relatori interverranno Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e preside della facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Uninettuno, Rosanna Scatamacchia, docente di Storia Moderna e Storia Contemporanea, Gianluca Della Maggiore, docente di Visual Storytelling.  

Il seminario, aperto a tutti, è un nuovo appuntamento nell'ambito delle iniziative di approfondimento e dibattito organizzate dalla facoltà di Scienze della Comunicazione di Uninettuno. 

L'incontro, inoltre, si pone all'incrocio di una duplice ricorrenza: da un lato, l'avvenuta celebrazione dei sessant'anni dalla nascita della Filmoteca Vaticana, ripercorsa anche dal libro di Viganò, 'Il cinema dei Papi. Documenti inediti dalla Filmoteca Vaticana' (Marietto Editore). Dall'altro l’imminente e attesa apertura degli Archivi Vaticani per il Pontificato di Pio XII che inaugurerà una stagione di intense ricerche e di nuove pubblicazioni sul tema.