Semplificazioni: Lattanzio (Pd), 'liberalizzazione subappalto spalanca Pnrr a mafie'

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Roma, 23 mag. (Adnkronos) – "Oltre che al debito buono, il Governo deve avere il coraggio di guardare al lavoro buono, che significa garantito, equamente retribuito, sicuro. La liberalizzazione del subappalto è una scelta inaccettabile che va invece in tutt’altra direzione". Così il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, Presidente del Comitato sulle infiltrazioni mafiose in epoca Covid in Commissione Antimafia.

"L'innalzamento del tetto dei subappalti agevola offerte ribassiste che ci riportano indietro di anni e soprattutto espone lavoratori e lavoratrici ad un sistema di ricatto perché le imprese saranno portate ad abbassare i costi e quindi a fare margine su materiali utilizzati, paghe dei lavoratori e investimenti in sicurezza, con una forte deresponsabilizzazione per le stazioni appaltanti".

"Inoltre l’appalto integrato finirebbe con indebolire sia la fase di progettazione sia soprattutto quella di controllo dell’esecuzione delle opere. Ciò che spaventa ancora di più di questa ipotesi è che ignora completamente il grido di allarme che magistratura, forze dell’ordine, analisti e Commissione Antimafia stanno lanciando sulle possibili infiltrazioni mafiose in imprese in difficoltà le quali potrebbero partecipare e vincere centinaia di appalti, non essendo vincolate a fare utile e potendo quindi ribassare al massimo i costi, insieme al fortissimo rischio di aggressione dei fondi europei da parte di imprese mafiose".

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