Senato: da un anno nulla di fatto su Lotito, questione ferma a Capigruppo, e pm indagano

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Roma, 21 set. (Adnkronos) – E' ormai un anno esatto che si attende una decisione definitiva del Senato sull'annullamento dell'elezione di Vincenzo Carbone, ora in Italia viva, e di Anna Carmela Minuto, di Forza Italia, con il conseguente subentro, rispettivamente, di Claudio Lotito e Michele Boccardi. E nel mentre da palazzo di giustizia di Roma trapela l'indiscrezione dell'apertura di una inchiesta penale a seguito di un esposto dettagliato con tutte le doglianze dei ricorrenti, ambienti di palazzo Madama fanno però presente come il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, avrebbe più volte sollecitato, sia verbalmente che in forma scritta, un pronunciamento dell'Aula, anche se finora la Conferenza dei capigruppo non ha mai deciso la relativa calendarizzazione, nonostante la Giunta delle Elezioni abbia chiuso la vicenda esattamente il 24 settembre del 2020.

In particolare, l'organismo presieduto da Maurizio Gasparri decise per l'appunto di proporre all'Aula l'accoglimento dei ricorsi presentati da Lotito e Boccardi con l'assegnazione dei seggi al posto di Carbone e Minuto. "La Giunta che presiedo -conferma Gasparri- si è espressa ben un anno fa su questi ricorsi. Tocca ai Capigruppo la calendarizzazione in Aula. Si tratta di un atto dovuto da tempo, che sollecito permanentemente, anche per procedere alla ratifica complessiva degli eletti. La presidente del Senato ha condiviso e ha fatto proprie le mie sollecitazioni".

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