Senato: Fratoianni, 'se La Russa non riconosce radici antifasciste può dimettersi'

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Roma, 30 ott. (Adnkronos) – “È vero, la festa della Liberazione del 25 Aprile è divisiva: divide tra fascismo e democrazia, tra oppressione e libertà, tra morte e vita. Voglio perciò essere molto chiaro: chiunque oggi sieda nelle Istituzioni e non si riconosca nelle profonde radici antifasciste della nostra Repubblica, nata dal sangue della Resistenza partigiana alla dittatura fascista, può benissimo fare un passo indietro e dimettersi". Lo scrive su Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra.

“Per il resto, Signor Presidente Meloni, smettetela – prosegue il leader di SI – di continuare a piantare bandierine tutte teoriche. Usate armi di distrazione di massa sui problemi del Paese, sui quali non state dicendo nulla. Siete voi che volete parlare di fascismo noi invece – conclude Fratoianni – vorremmo parlare di bollette, caro vita, salari, reddito, pace e ambiente. Voi per quanto giocherete ancora con la Storia?".