##Senato, M5s-Lega guadagnano 2 senatori, maggioranza a quota 166

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Roma, 31 lug. (askanews) - La risicata maggioranza M5s-Lega al Senato prende un po' di fiato e guadagna due senatori in più, una pentastellata e una leghista, passando da quota 164 (106 grillini più 58 leghisti) a quota 166. È il risultato dell'approvazione da parte dell'aula di palazzo Madama delle relazioni della Giunta per le elezioni sul seggio vacante in Sicilia e sull'elezione contestata in Emilia Romagna.

I neo senatori saranno la 5 stelle Emma Pavanelli e l'esponente del Carroccio Stefano Corti. La prima entrerà al Senato in virtù di una contestatissima decisione presa dalla Giunta per riempire il seggio siciliano rimasto vacante alle elezioni politiche dello scorso anno. In base ai voti ottenuti alle elezioni politiche del 2018, infatti, al M5S spettavano in Sicilia al Senato 17 seggi, ma i candidati a disposizione erano solo 16. Dopo oltre nove mesi di dibattito, la Giunta delle elezioni, per risolvere il problema, ha elaborato un criterio non previsto esplicitamente dalle norme in vigore assegnando il seggio vacante in Sicilia a un candidato M5s in Umbria in virtù del fatto che in quella regione il Movimento ha la maggior parte del quoziente non utilizzato.

Il leghista Corti invece entra in Senato al posto del Pd Edoardo Patriarca la cui elezione in Emilia Romagna è stata contestata. Anche qui la decisione è stata presa dalla Giunta per le elezioni che ha svolto l'esame delle schede elettorali del collegio uninominale numero 5 che prevedeva la revisione delle schede bianche, di quelle dichiarate nulle e delle schede contestate.