Senato, Parrini (Pd): Casellati ancora scandalosa, notaia di abuso

Pol/Arc

Roma, 31 lug. (askanews) - "In questo momento stiamo chiedendo alla Presidente del Senato Casellati di non consentire che venga dato un ulteriore ceffone alla dignità del Senato e alla Costituzione. Con una decisione senza precedenti assunta in sede di giunta delle elezioni, i gialloverdi, in omaggio a una spartizione di seggiole cui tengono assai, vogliono usare i voti raccolti dal M5S in Sicilia per eleggere senatore un esponente dei Cinque Stelle candidato in Umbria. È una cosa in palese contrasto con la Costituzione, secondo la quale (art. 57) il Senato ha tassativamente 'base regionale'". Lo scrive il senatore Pd Dario Parrini su Facebook.

"A nessuno in 71 anni - aggiunge - era mai venuto in mente di manomettere questa parte della nostra Carta Fondamentale. Costituzionalisti e esperti di sistemi elettorali sono intervenuti per spiegare questo elementare dato di fatto. Se la giunta delle elezioni propone di mettere ai voti in aula una proposta anticostituzionale che inficia la legittimità della composizione dell'assemblea stessa, la Presidente di quell'assemblea non può fare la passacarte o la notaia di un abuso di potere. Se la Casellati ancora una volta sceglierà di umiliare il Senato, noi metteremo in atto una forte protesta, e in un modo o nell'altro porteremo questo atto scandaloso all'attenzione della Corte Costituzionale. La quale, ritengo e spero, non potrà che invalidare questo inammissibile arbitrio".