Senato, De Poli: condivisione questione collaboratori parlamentari

Pol-Afe

Roma, 20 nov. (askanews) - "A scanso di equivoci, ieri nel corso del dibattito sul Bilancio interno del Senato, in replica agli interventi di alcuni colleghi-senatori, ho anzitutto espresso condivisione per l'aspetto tecnico, professionale e umano sulla questione dei collaboratori parlamentari e ho dichiarato: 'Come Collegio dei questori suggeriremo anche in Consiglio di presidenza di valutare l'opportunità di individuare tipologie contrattuali specifiche e modalità di pagamento per i collaboratori parlamentari, al fine di garantire loro una retribuzione proporzionale e adeguata al lavoro prestato, analogamente all'impegno della Camera dei deputati, nell'intento di trovare una soluzione unica'. Per correttezza di informazione, ho anche ricordato l'attuale disciplina in vigore a Palazzo Madama: 'Ogni Senatore può chiedere l'accredito presso il Senato della Repubblica esclusivamente per i collaboratori con i quali abbia instaurato un rapporto di lavoro di durata non inferiore a sei mesi, a titolo oneroso, e deve consegnare al Servizio di Questura e al Cerimoniale copia del contratto stipulato con il proprio collaboratore corredata da copia della comunicazione inviata ai competenti uffici territoriali del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Inoltre, sempre agli stessi fini, è stata definita una prestazione minima mensile di 25 ore, per 375 euro". Lo afferma il senatore questore Antonio De Poli, in una nota, replicando a quanto affermato da José De Falco, presidente dell'Associazione italiana dei collaboratori parlamentari (AICP).