Senatore Monti si dimette da presidenza Scelta civica

L'ex premier Mario Monti. REUTERS/Stringer
L'ex premier Mario Monti. REUTERS/Stringer

ROMA (Reuters) - Il senatore Mario Monti si dimette dalla presidenza di Scelta Civica, il movimento da lui fondato prima delle elezioni del febbraio scorso, per dissidi sul giudizio della legge di Stabilità interni al movimento. E' quanto si legge in una nota di Monti pubblicata sul sito del movimento. Monti spiega che dopo la sua nota di ieri critica nei confronti della legge di Stabilità, oggi 11 senatori del movimento hanno sottoscritto una nota nella quale dicono di condividere invece i contenuti della legge di Stabilità. Oltre che con gli 11 senatori, Monti se la prende con ikl ministro della Difesa Mario Mauro che aveva non solo condiviso la legge ma l'aveva presentata con premier e vicepremier l'altra sera a palazzo Chigi. "Mauro, con dichiarazioni ed iniziative, è venuto preconizzando, da un lato, una linea di appoggio incondizionato al governo, posizione legittima - e naturale in chi fa parte di un governo - ma che non è la linea di Scelta Civica, linea definita dai suoi organi direttivi e confermata nella proposta del contratto di coalizione; dall'altro, il superamento di SC in un soggetto politico dai contorni indefiniti ma, a quanto è dato capire, aperto anche a forze caratterizzate da valori, visioni e prassi di governo inconciliabili con i valori, la visione e lo stile di governo per i quali Scelta Civica è nata", scrive Monti. Già la componente dell'Udc nei mesi scorsi aveva diversificato la propria posizione dal resto del movimento. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia