Senatori Fi: governo sarà la somma di due partiti sconfitti

Pol/Arc

Roma, 10 set. (askanews) - "Il Conte I è stato il governo più ostile per gli italiani all'estero. Ci auguriamo che il Conte II difenda gli interessi delle sessantamila aziende italiane che promuovono il Made in Italy all'estero e danno lavoro a migliaia di persone. Speriamo, inoltre, che il taglio dei parlamentari non riguardi gli eletti all'estero. Solo 4 senatori per sei milioni di persone, come previsto dal ddl costituzionale, non rispetterebbero il principio della rappresentanza su cui si fonda la Costituzione repubblicana". Lo ha detto in aula il senatore di Forza Italia Raffaele Fantetti, nel corso della discussione sulla fiducia al Governo.

Forza Italia, ha assicurato la senatrice Paola Binetti, "non farà un'opposizione ostruzionistica ma dal presidente Conte vogliamo risposte chiare su un tema importante come l'eutanasia perché su questo argomento nel programma esposto c'è un buco nero". "Tra poche settimane - ha aggiunto - si pronuncerà la Corte Costituzionale ma può questo governo eludere la richiesta arrivata da larghi settori del mondo cattolico per un'ulteriore riflessione? Può questo governo permettersi il lusso di essere ricordato per aver introdotto l'eutanasia?".

"Quello che nascerà sarà un governo pieno di contraddizioni che rappresenta la somma algebrica di due forze politiche che non hanno nulla in comune e sono usciti sconfitti dalle elezioni". Così ha concluso il senatore azzurro, Dario Damiani, sottolineando che "la lezione che traiamo da questa crisi politica è la necessità di una riforma in senso presidenzialista".