Sentenza Depp-Heard, esperta: “raggelante” per vittime di abusi

featured 1616269
featured 1616269

Roma, 3 giu. (askanews) – A due giorni dalla sentenza del caso Johnny Depp -Amber Heard, la vittoria dell’attore nella causa per diffamazione contro la ex moglie continua a far tremare internet, fra accuse e contro accuse. Tremano però anche le associazioni che si battono contro la violenza domestica, convinte che Amber Heard fosse sincera nel denunciare gli abusi del marito sotto l’effetto di alcol e droga. Sono in molte a dire che il caso con la sua risonanza mediatica dimostra che è il potere a contare, e che assistiamo a un’ondata di reflusso contro il movimento #metoo e la denuncia delle violenze.

“Per le vittime di abusi, la sentenza ha un effetto raggelante”, dice Ruth Glenn, presidente negli Stati Uniti della Coalizione nazionale contro la violenza domestica. “Perché se può succedere a una persona così importante figuriamoci a me”.

Nel processo in Virginia, una giuria di sette persone, ha dato ragione a Johnny Depp quasi in totalità. Amber Heard probabilmente farà appello. Sui social e fuori dal tribunale della Virginia i sostenitori di Johnny Depp, uomini e donne, hanno festeggiato.

“Sei settimane, molte prove, la giuria ha fatto un ottimo lavoro”, dice Greg McCandless dalla Virginia. “Johnny è stato diffamato dall’articolo di Amber Heard nel Washington Post nel 2018, e il verdetto gli assegna dieci milioni di dollari, molto bene”.

“Io l’ho sempre amato fin dal primo film dei Pirati dei Caraibi e spero che questo lo rilancerà”.

Due anni prima però l’attore aveva intentato un altro processo a Londra al tabloid The Sun, che lo aveva chiamato un wife-beater, picchiatore di moglie. Le prove erano le stesse, gli episodi anche, ma a Londra il giudice aveva sentenziato che il giornale aveva ragione.

Le associazioni contro la violenza sulle donne criticano anche la decisione di ammettere le telecamere nell’aula della Virginia.

“Sono venuta per lei, perché non aveva sostenitori qui fuori” ha detto davanti al tribunale Sydney Porter, abitante del Maryland. “Ci sono diversi casi di alto profilo in arrivo come quello di Marilyn Manson e Evan Rachel Wood. Manson è un grande amico di Johnny Depp, non so come tratteranno Evan Rachel Wood. E poi ci sono FKA twings e Shia LaBoeuf, ci sono casi molto mediatici e penso che vedremo di nuovo gli abusi che sono successi in questo tribunale”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli