Sentinelli di Milano scrivono a Sala: via Montanelli da giardini

Mch

Milano, 10 giu. (askanews) - Una lettera aperta al sindaco di Milano e al consiglio comunale della citt per chiedere di rimuovere ogni riferimento a Indro Montanelli dai giardini pubblici che portano il suo nome. A pubblicarla sono stati I Sentinelli di Milano che chiedono di dedicare i giardini di via Palestro "a qualcuno che sia pi degno di rappresentare la storia e la memoria della nostra citt Medaglia d'Oro della Resistenza".

L'attacco allo storico giornalista italiano, firma del Corriere della Sera e fondatore de Il Giornale, arriva perch "fino alla fine dei suoi giorni - hanno scritto i Sentinelli - Montanelli ha rivendicato con orgoglio il fatto di aver comprato e sposato una bambina eritrea di dodici anni perch gli facesse da schiava sessuale, durante l'aggressione del regime fascista all'Etiopia".

Per gli esponenti del movimento "ora di dire basta a questa offesa alla citt e ai suoi valori democratici e antirazzisti e richiamiamo l'intero consiglio a valutare l'ipotesi di rimozione della statua, per intitolare i Giardini Pubblici a qualcuno che sia pi degno di rappresentare la storia e la memoria della nostra citt Medaglia d'Oro della Resistenza".

La decisione di scrivere ai vertici di Palazzo Marino arriva "dopo la barbara uccisione di George Floyd a Minneapolis", con le proteste "sorte spontaneamente in ogni citt con milioni di persone in piazza e l'abbattimento a Bristol della statua in bronzo dedicata al mercante e commerciante di schiavi africani Edward Colston da parte dei manifestanti antirazzisti di Black Lives Matter". Sull'onda emotiva i Sentinelli invitano quindi "con forza ogni amministrazione comunale a ripensare ai simboli del proprio territorio e a quello che rappresentano".