##Seoul vuol riavviare dialogo con Nord, puntando su sorella di Kim

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Roma, 23 lug. (askanews) - Lee In-young probabilmente il membro del governo sudcoreano chiamato ad affrontare il compito pi difficile: riaprire le porte del negoziato con la Corea del Nord, in un momento di nuovo irrigidimento sui due lati del 38mo Parallelo. Il ministro dell'Unificazione nominato ha affrontato oggi l'udienza parlamentare di conferma a Seoul e ha buttato gi una serie di idee per riaprire il dialogo con Pyongyang, sostenendo di aver percepito un segnale positivo da Kim Yo Jong, la potente sorella minore del leader supremo Kim Jong Un, che si propone come nuovo canale di comunicazione. Dopo le speranze del 2018 e dell'inizio 2019, il processo negoziale che avrebbe dovuto portare alla denuclearizzazione della Penisola coreana e alla pace tra Stati uniti e Corea del Nord appare spento. La Corea del Nord tornata a parlare il linguaggio della provocazione, ha interrotto le comunicazioni con Washington e Seoul e, per far capire ancora meglio che vento tira, ha fatto saltare in aria l'Ufficio di collegamento sudocoreano nella citt di Kaesong, in risposta ai lanci di volantini propagandistici da parte di organizzazioni di fuoriusciti dal Sud. (Segue)