Sepe ko, Faggiano fa il punto

È ancora emergenza infortuni in casa Parma. Dopo la partita contro l'Udinese si sono fermati Dejan Kulusevski e Luigi Sepe.

Preoccupano in particolare le condizioni del portiere, al punto che il ds Daniele Faggiano non ha escluso un possibile ritorno sul mercato. Si fa il nome del genoano Ionut Radu: "Le strategie sul mercato purtroppo sono determinate anche dagli infortuni che non ci aspettavamo - ha detto Faggiano intervenendo a 'Bar Sport' su TvParma - Possono succedere in ogni momento. Però noi dobbiamo rispettare un budget: già pensiamo di prendere un attaccante per l'infortunio di Inglese, inoltre in difesa numericamente siamo uno in meno. Ne mancano due. Qualche altro infortunio a centrocampo ci stava penalizzando a livello numerico. Vediamo, con la società stiamo cercando di ovviare a tutto: non so se riusciremo a fare tutto, ma cercheremo di fare il massimo. Avremo anche qualche uscita, ma pensiamo soprattutto alle entrate. Stiamo lavorando e valutando. Non posso nascondere come anche Radu sia tra i nomi, però vediamo. Io credo di andare avanti con Sepe, ma è normale che se c'è un infortunio, non si può arrivare a essere un corti in quel ruolo".

Faggiano ha poi tenuto a soffocare gli entusiasmi per la lusinghiera classifica della squadra: "La squadra quest'anno si è alzata un po' di livello, ma a questo punto l'anno scorso avevamo tre punti in meno, e qualcuno pensava di avere già la salvezza in tasca. Io dicevo, insieme al mister, di tenere il profilo basso, poi purtroppo siamo andati in difficoltà a causa degli infortuni". 

"Sento parlare di Europa League, non mi piace questo discorso. Con la crescita del Parma dalla Serie D alla Serie A, la salvezza, i 31 punti, dobbiamo andare cauti, altrimenti succedono i disastri. La gente deve capire che, se non dovesse arrivare nessuno, sono stati fatti dei sacrifici prima. Noi faremo di tutto, ma non dobbiamo andare ad affossarci".