Sequestra e rapina un’anziana: identificato e arrestato un 36enne

Sequestra e rapina anziana

L’episodio si è verificato a Catania lo scorso 26 ottobre 2019. Un uomo di 36 anni convince un’anziana donna a salire in macchina con lui e qui la sequestra e rapina. Grazie alle telecamere di sorveglianza è stato identificato e fermato.

Sequestra e rapina un’anziana

La donna stava facendo la spesa in un supermercato di via San Nicola al Borgo quando, una volta uscita, è stata pedinata da un individuo. Questo l’avrebbe seguita per diversi metri prima di avvicinarsi a lei e dirle di andare con lui perché c’era sua madre che la voleva salutare. Secondo il copione, si trattava di un’amica di vecchia data che aveva incaricato il figlio di andare a prendere la donna per portarla a casa sua e passare del tempo insieme.

La vittima si è fidata dello sconosciuto e l’ha seguito fino alla sua Fiat 500X presa a noleggio, ignara di quello che sarebbe successo di lì a poco. L’uomo l’ha fatta salire a bordo e l’ha condotta in una zona poco frequentata, in via Chiuse Lunghe. Con la scusa di avvertire odore di benzina all’interno dell’auto, ha fatto scendere dall’auto l’anziana signora e ha mostrato la sua vera veste da rapinatore.

Le ha sottratto la fede nunziale, un anello, una catenina che aveva al bollo e la sua borsa. L’ha poi colpita causandole diverse ferite e l’ha abbandonata a terra dolorante. Dopo aver urlato a gran voce, le sue richieste d’aiuto sono state avvertite da alcuni residenti che l’hanno ospitata nell’attesa che arrivassero Carabinieri e 118. La donna ha però rifiutato di essere portata in ospedale, chiedendo solo di poter fare ritorno nella sua abitazione.

L’arresto

Grazie alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza, i militari hanno potuto rintracciare l’uomo, usufruendo anche del satellitare dell’auto utilizzata per la rapina. L’autore del gesto, Simone Spanò, si era reso irreperibile e aveva trascorso la notte insieme ad un’amica in un Bed&Breakfast, temendo di essere scoperto. Perquisendo la camera occupata, le forze dell’ordine vi hanno trovato gli indumenti indossati durante l’atto e il telefono della vittima.

Si tratta di un uomo con diversi precedenti per rapina che si erano conclusi in condanne. Era inoltre stato posto ai domiciliari in seguito ad un altro reato dello stesso genere commesso poco tempo prima.

Una volta fermato, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona a scopo di lucro. Nei suoi confronti è stata inoltre emessa un’ordinanza di custodia cautelare. Spanò si trova ora al carcere di Piazza Lanza in attesa di essere interrogato.