Sequestrarono a rapinarono 31enne nel Milanese: 4 arresti

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 23 mar. (askanews) - Hanno sequestrato, rapinato e tenuto in ostaggio un 31enne, picchiandolo e mincciandolo per un'intera nottata. Per questa accusa due italiani (di 25 e 35 anni) e due marocchini (di 23 e 24 anni) sono stati arrestati dai carabinieri tra Milano e Vigevano, comune del Pavese. L'ordinanza di custodia cauterlare firmata dal gip di Milano, riferisce una nota dell'Arma, è scattata per sequestro di persona, rapina e minaccia aggravata, violenza privata, lesioni personali e indebito utilizzo di carte di credito.

Il blitz costituisce il coronamento di un'indagine avviata dai carabinieri sotto il coordinamento della procura di Milano in seguito alla denuncia presentata nell'ottobre scorso dalla vittima, un 31enne di Pioltello, comune dell'hinteland milanese, che aveva raccontato di essere stato vittima 2 giorni prima di una rapina con sequestro di persona ad opera di 4 sconosciuti. Gli sviluppi investigativi, basati sull'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza e del traffico storico dei telefoni utilizzati dagli indagati, oltre che su una capillare attività di controllo del territorio, hanno portato gli inquirenti a ricostruire la dinamica della vicenda: la vittima, dopo aver incontrato in serata i 2 stranieri a Cernusco sul Naviglio, centro della zona, era stata portata in una fabbrica dismessa di Cassina de' Pecchi, altro comune dell'Est Milanese, e lì, grazie anche alla complicità di 2 italiani arrivati in un secondo momento, era stata rapinata del portafoglio e degli indumenti. Una nottata da incubo, con pestaggi, intimidazioni e perfino la minaccia di essere lanciato dal quarto piano per costingere la vittima a fornire il codice Pin della propria carta di credito, poi utilizzata dai sequestratori per prelevato denaro contante in vari sportelli bancari e sale giochi del zona fino al massimo erogabile, per un totale di 1.800 euro.

Soltanto alle ore 5 del mattino successivo gli aguzzini avevano liberato la vittima che era si era fatta vistare al Policlinico di Milano con contusioni guaribili in 7 giorni. Ma nei giorni successivi uno dei malviventi ha iniziato a contattarlo al cellulare, nel tentativo di intimidirlo e costringerlo a non presentare denuncia. I 4 arrestati, (3 di loro hanno precedenti per reati in materia di stupefacenti) sono stati individuati nelle loro abitazione, tranne uno dei due magrebini, di fatto senza fissa dimora, rintracciato nel quartiere Satellite di Pioltello. Nell'abitazione dell'altro marocchino, a Vigevano, i militari hanno trovato il giubbotto rapinato alla vittima e 700 euro in contanti divisi in banconote da 50. Terminate le procedure di rito, gli arrestati sono stati portati nelle carceri di Vigevano e di Milano San Vittore.