Sequestrate 14 tonnellate di cibo contaminato o sospetto ed ispezionati oltre mille esercizi

Il Nas dell'Arma in azione
Il Nas dell'Arma in azione

Allarme Listeria in alcune zone dell’Italia, con i Nas che controllano tutto il paese e chiudono 23 aziende. Dopo la segnalazione di numerosi casi di intossicazione dal batterio i carabinieri del reparto speciale che opera a tutela della salubrità dell’ambiente in cui l’uomo opera e vive hanno messo in atto il sequestro di ben 14 tonnellate di cibo contaminato o sospetto ed hanno ispezionato oltre mille esercizi.

Listeria, i Nas chiudono 23 aziende

La velina diramata dall’Arma dei Carabinieri dà i particolari del blitz nazionale: sono state sequestrate 14 tonnellate di cibi e chiuse 23 aziende ed il comando  Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il Ministero della Salute, è intervenuto “a seguito dei recenti episodi di intossicazione da Listeria connessi con il consumo di alimenti crudi o a ridotta cottura (es. würstel)”. Allo scopo i carabinieri sono stati braccio operativo di una “campagna di controlli su tutto il territorio nazionale, finalizzato a verificare la corretta gestione in materia di sicurezza ed igiene delle imprese produttive di alimenti di origine animale”.

I prodotti finiti al centro dei controlli

Nello specifico “sono state ispezionate 1.095 aziende di lavorazione e trasformazione di alimenti maggiormente esposti alla contaminazione da batterio Listeria (würstel, insaccati con stagionatura breve e prodotti similari), di prodotti caseari a limitata maturazione, nonché di gastronomia con farcitura fresca (tramezzini, panini, ecc.), confezionati in atmosfera controllata per la fornitura alla Grande Distribuzione Organizzata e alle ditte di gestione dei distributori automatici”.