Sequestrate in Campania oltre 52 t di fuochi pirotecnici illegali -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 31 dic. (askanews) - La Compagnia di Pozzuoli ha sequestrato all'interno di un opificio clandestino 3 tonnellate di fuochi artificiali, 2 presse per la fabbricazione del materiale pirotecnico e 85 stampi in ferro, 5 kg. di polvere, 1950 mt di miccia pirotecnica e 20 kg di zolfo. Sono stati, altresì, sequestrati l'immobile, ubicato in una zona ad alta densità abitativa di Pianura, e i macchinari utilizzati per la fabbricazione dei fuochi, mentre il responsabile, un 52enne napoletano, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per violazioni del Testo Unico di Pubblica Sicurezza e del Codice Penale.

Nel corso di due interventi, i "Baschi Verdi" del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, durante un'attività ispettiva nei confronti di una ditta individuale di Castello di Cisterna (NA) operante nel settore del commercio al dettaglio e a seguito di un accesso presso un'abitazione a Qualiano (NA), ha sequestrato nel complesso 80 kg. fra materiale pirotecnico illecitamente detenuto senza la prevista licenza di Pubblica Sicurezza e ordigni artigianali denunciando 3 soggetti, 1 campano e 2 di origine cinese.

Inoltre, il Gruppo di Nola e la Compagnia di Casalnuovo, nel corso di due controlli su strada, hanno effettuato il sequestro di 140 kg. di fuochi pirotecnici illegali trasportati su due furgoni, denunciando a piede libero 4 cittadini napoletani.

Molto attiva ed efficace anche l'azione repressiva delle Fiamme Gialle della Provincia di Caserta. In particolare, la Compagnia di Marcianise ha bloccato un carico di 14 bancali contenenti oltre 75.000 artifizi pericolosi del tipo "Cobra 6", per un peso complessivo di oltre 7 tonnellate. Il materiale, che stava per essere spedito in Germania, era stato occultato in scatoloni senza alcuna avvertenza circa la pericolosità del contenuto proprio per sfuggire ai controlli, ma con evidenti rischi di fortuita detonazione durante il trasporto.

(Segue)