Sequestrate nel Napoletano "aziende della camorra"

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Napoli, 18 lug. (askanews) - I Carabinieri di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro patrimoniale, a carico di due persone, padre e figlio, ritenuti esponenti di spicco del disciolto clan Sarno egemone sul comune di Sant'Anastasia e su quelli limitrofi. Dalle indagini è emerso che i due, il 61enne Calce Luigi e il 36enne Calce Gennaro, a fronte di modesti redditi dichiarati, fossero risultati di fatto proprietari di due aziende di Sant'Anastasia: un'azienda casearia e una concessionaria di autovetture di pregio, frutto del reimpiego degli introiti illecitamente accumulati dal clan Sarno. I beni mobili ed immobili, risultati intestati a prestanome e il cui valore complessivo ammonta a circa 2 milioni di euro, sono stati affidati all'amministratore giudiziario, senza facoltà d'uso.