Sequestrati 50 metri cubi di rifiuti in un capannone a Milano

Sequestrati 50 metri cubi di rifiuti in un capannone a Milano

Le forze dell’Ordine del Nucleo Operativo Ecologico di Milano hanno sequestrato oltre 50 metri cubi di rifiuti presso uno stabilimento industriale a Lissone (MB).

Sequestrati 50 metri cubi di rifiuti

Quando i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Milano, hanno fatto irruzione nell’enorme stabilimento industriale sono rimasti sbalorditi. Quello che si sono trovati di fronte è una gigantesca montagna di rifiuti con oltre cinquanta metri cubi di rottami. Ferri, elettrodomestici in disuso e rifiuti considerati pericolosi ammassati e incastonati all’interno di un capannone in maniera completamente illegale.

Le indagini sono partite grazie alle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini. I residenti avevano notato l’insolito viavai costante di mezzi pesanti nell’area industriale. A tal proposito sono intervenuti i militari dell’Arma del NOE insieme ai colleghi della Compagnia di Desio che hanno effettuato un controllo in un impianto industriale attivo nel trattamento dei rifiuti.

La scena a cui hanno assistito le forze dell’ordine è la seguente: un autoarticolato intento a scaricare l’intero carico. Circa 25 metri cubi di rottami ferrosi. All’interno dell’impianto inoltre sono stati trovati altri 35 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, tra cui imballaggi misti e rifiuti da apparati elettrici ed elettronici.

Le indagini hanno portato al sequestro del capannone, del mezzo pesante e dell’insieme dei rifiuti. L’impianto non era in possesso delle autorizzazioni in materia di rifiuti pericolosi. Il valore dei sequestri ammonta a 800.000 euro.