Sequestrati 6 mln beni a imprenditore contiguo alla 'ndrangheta

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Roma, 15 nov. (askanews) - Sotto il coordinamento della Dda della Procura del posto, i finanzieri di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata hanno sequestrato beni per 6 milioni di euro - tra imprese commerciali, diverse unità immobiliari, rapporti finanziari e assicurativi, disponibilità finanziarie, denaro in contante - riconducibili a Giorgio Morabito, 45 anni, noto imprenditore di San Giorgio Morgeto del settore della costruzione di grandi opere edili, finito in carcere nel 2017 con l'accusa di essere contiguo alla 'ndrangheta.

In particolare, secondo gli inquirenti, Morabito (che è stato rinviato a giudizio) farebbe parte della cosca dei "Piromalli" della Piana di Gioia Tauro: è inoltre accusato di associazione a delinquere semplice finalizzata alla commissione di plurimi delitti in materia di corruzione, turbativa d'asta e falso, tutti aggravati dalla finalità di agevolare la cosca.