Sequestrati 750 kg di carne e pesce in una ditta nel Milanese

Red-Alp
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Milano, 11 nov. (askanews) - I carabinieri hanno denunciato il titolare di una ditta di Cinisello Balsamo (Milano) dedita al commercio di alimenti e conserve, dopo aver scoperto che due dei sette lavoratori presenti erano irregolari in Italia e assunti "in nero", e aver sequestrato per mancata rintracciabilità, 500 chili di carne bovina e suina, e 250 chili di prodotti ittici. Il commerciante, un 46enne italiano con precedenti specifici, è stato complessivamente multato per 11mila euro perché gli sono state contestate anche la carenza igienico-sanitaria della struttura, l'assenza della "Scia" (per cui è stata emessa diffida a prosecuzione attività commerciale) e la mancata esposizione dei prezzi di vendita al dettaglio della merce esposta al pubblico. Anche i due lavoratori nordafricani, sono stati indagati a piede libero perché irregolari sul territorio nazionale. Lo ha riferito l'Arma, spiegando che il controllo è stato svolto dai militari della Compagnia di Sesto San Giovanni, insieme con i loro colleghi della Stazioni di Cinisello Balsamo e Cusano Milanino e personale del Nas e del Nucleo per la Tutela lavoro di Milano. Il controllo durato tutto il pomeriggio di ieri ha interessato svariate attività commerciali, prevalentemente adibite alla vendita al dettaglio di alimentari. I carabinieri hanno annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.