Sequestro nave e multa da 300mila euro, Mediterranea: "Torneremo"

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Roma, 3 set. (askanews) - La Mare Jonio, dopo aver sbarcato a Lampedusa i 31 migranti rimasti a Lampedusa, è stata sequestrata e all'armatore è stata notificata una multa da 300 mila euro in applicazione del decreto sicurezza bis. Mediterranea però non si ferma e assicura: "Ritorneremo", contestando "l'assurda e paradossale applicazione" del decreto sicurezza bis, un "ultimo atto di cattiveria vendicativa". La nave di Mediterranea infatti era entrata nel porto di Lampedusa e aveva sbarcato i migranti solo dopo l'ok della guardia costiera arrivato per "motivi sanitari".

"Alle 20.40 del 2 settembre - ricorda Mediterranea - a poche ore dallo sbarco degli ultimi 31 naufraghi ancora a bordo della Mare Jonio, la nostra nave ha fatto ingresso in acque territoriali con l'autorizzazione delle competenti autorità marittime, avviando le pratiche per l'approdo nel porto di Lampedusa". E "paradossalmente, nella stessa notte, al nostro comandante e al nostro armatore è stato notificato il sequestro amministrativo di Mare Jonio insieme a una multa di 300mila euro per avere violato il decreto sicurezza bis. Un ultimo colpo di coda da parte di chi non è riuscito ad accettare che una storia di umanità e giustizia si concludesse, finalmente, mantenendo intatta tutta la sua bellezza". (Segue)