In serata il giovane si sarebbe tuffato da un gommone a Marina Piccola ma non è più riemerso

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Il luogo della tragedia, il Poetto di Sella del Diavolo
Il luogo della tragedia, il Poetto di Sella del Diavolo

Cagliari, si tuffa per un’immersione ma non riemerge, morto il sub cagliaritano di 20 anni Gabriele Ibba. Il giovane è rimasto vittima di un’immersione fatale nella serata di ieri, 12 luglio, nelle acque di Marina Piccola, davanti alla Sella del Diavolo. Dopo due ore di ricerche ci hanno pensato i sommozzatori dei Vigili del fuoco a recuperare il corpo do Gabriele, dopo l’allarme lanciato dai suoi amici che non lo avevano visto riemergere. Proprio le persone che erano con il 20enne si sono allarmate quando Gabriele, senza bombole, intorno alle 20.30 si era tuffato in quelle acque cristalline ma infide. Quel tratto di mare è molto frequentato da sub che effettuano immersioni per lo più in snorkeling e a poca distanza dalla riva.

Cagliari immersione fatale, morto sub: l’allarme degli amici

Gli amici avevano chiamato la Guardia Costiera. L’unità di soccorso e controllo marittimo aveva immediatamente lanciato un sos che aveva mobilitato anche i gommoni del 115 sub e un elicottero. Il tratto di mare del Poetto è infatti caratterizzato da un’ampia insenatura che si eleva in cresta di superficie fino alla cosiddetta Sella del Diavolo e le ricerche di eventuali dispersi in mare sono ottimizzabili solo dall’alto.

A Cagliari morto sub dopo un’immersione fatale: le ricerche del 115

E proprio i soccorritori hanno individuato il corpo esanime di Gabriele dopo più di un’ora e mezzo di ricerche a tappeto sotto gli occhi di numerosi cagliaritani che hanno raggiunto la zona per le vacanze. Il cadavere del 20enne si trovava a poca distanza dal porto di Marina Piccola, forse trasportato lì dalla corrente che fa il suo ingresso sul lato nord est dell’insenatura e che, dopo aver lambito la scogliera sotto la Sella del Diavolo, sfiora il largo della zona di darsena e attracco.

Cagliari immersione fatale, morto sub: il ritrovamento notturno

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 22.00. Sul posto è giunto il medico legale per confermare il decesso e a traino il nulla osta della magistratura alla “liberazione” della salma in virtù di una tragedia classificabile come mero, per quanto terribile, incidente. Dopo qualche tempo per questi tristi adempimenti e come da prassi, è toccata ai Carabinieri della territoriale assieme agli uomini della Capitaneria di Porto la triste incombenza di confermare il ritrovamento ed avvisare i congiunti di Gabriele a Cagliari.

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