Serbia: terzo giorno di protesta contro ‘dittatura’ Vucic, si rivota in 8 seggi

Per il terzo giorno consecutivo a Belgrado e in altre città della Serbia si protesta contro quella che viene definita la ‘dittatura’ del premier e presidente eletto Aleksandar Vucic.

Il movimento ‘Contro la dittatura’, formato in larga parte da giovani e studenti, sostiene che Vucic sia stato favorito da brogli e dal controllo sui media. Chiede la sostituzione dei vertici della tv pubblica e il voto elettronico.

“Io sono qui perché penso che non ci sia più alcuna democrazia in questo Paese. Penso che qualcosa debba cambiare e io sono qui per esprimere la mia insoddisfazione nei confronti della situazione attuale”.

Il voto verrà ripetuto in otto seggi il prossimo 11 aprile: torneranno alle urne quasi 10 mila elettori. Una ripetizione che non potrà sovvertire la vittoria di Vucic con oltre il 55% delle preferenze.

#Serbia: continuano le proteste dei giovani contro l’elezione di #Vucic. #Belgrado #Belgrade #now pic.twitter.com/CK1vWS6VUD— EcceHomo  (@Ant_News_) April 4, 2017

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità