Sereni presenta CO-OPERA 2022: Ucraina non cancella le altre crisi

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Roma, 7 giu. (askanews) - Se la guerra in Ucraina è oggi una "priorità nell'agenda di politica estera della comunità internazionale, questa crisi non ha però cancellato le altre crisi" in atto nel mondo, dall'Afghanistan al Sahel al Corno D'Africa, e "siamo consapevoli della necessità di tenere tutte queste emergenze nell'agenda di politica estera del nostro paese". Per questo la seconda edizione della Conferenza nazionale sulla cooperazione allo sviluppo, CO-OPERA 2022, "rappresenta un momento per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica alla necessità di un rilancio, di uno sforzo straordinario da parte del nostro paese per affrontare insieme queste grandi sfide". Lo ha detto oggi la vice ministra agli Esteri Marina Serena, presentando alla Farnesina, insieme al Direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Fabio Cassese, e al Direttore dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Luca Maestripieri, l'appuntamento in programma a Roma il 23 e il 24 giugno.

Si tratterà di "un momento di confronto e stimolo con tutti i soggetti attivi del sistema di cooperazione italiana, per definire le priorità di cooperazione ed affrontare insieme le sfide globali poste da fame, sottosviluppo, cambiamento climatico, ma anche dalle crisi alimentari conseguenti alla guerra in Ucraina", ha precisato la vice ministra, rimarcando che "nessuna di queste crisi può essere affrontata da un solo paese e senza una robusta cooperazione allo sviluppo.

I due giorni di lavoro a Roma accenderanno i riflettori in particolare sulle sulle 5 P dell'Agenda 2030: Pace, Persone, Prosperità, Pianeta e Partnership. "Partiamo dalla P di pace, perchè la pace è la precondizione per poter lavorare sullo sviluppo sostenibile - ha sottolineato Sereni - la cooperazione è il contrario della guerra. Vogliamo valorizzare il più possibile lo strumento della cooperazione per ridurre le disuguaglianze e per costruire risposte con i nostri partner. Ma tutte le P sono importanti, sono l'architrave dell'agenda 2030".

Putroppo, ha ammesso la vice ministra, sia la pandemia di Covid-19 sia la guerra in Ucraina "allontanano gli obiettivi dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite". Per questo, ha concluso, "vogliamo rilanciare lo strumento della cooperazione e l'impegno dell'Italia e dell'Europa al fianco di tutti i nostri partner", contando "sulla partecipazione di tutti, a partire dai media e dalle nuove generazioni".

L'evento è aperto al pubblico e sarà possibile partecipare a COOPERA 2022 iscrivendosi sul sito ufficiale, https://www.conferenzacoopera.it/

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