Serie B, prosegue la crisi del Como

Riapre i battenti la Serie B dopo la sosta per le Nazionali e continua il momento nero del Como, favorita che langue nei bassifondi e che ha provveduto al cambio tecnico affidando la panchina a Moreno Longo, stasera all'esordio.

Nonostante tenga le redini del gioco, la formazione lombarda non sblocca la partita e viene punita da un Cosenza cinico: è D'Urso alla mezz'ora a portare in vantaggio i padroni di casa, approfittando di un disimpegno sbagliato da Vignali. Prima di andare negli spogliatoi i rossoblu raddoppiano con Rigione, che sfrutta l'errore in uscita di Ghidotti: il Como aveva nel frattempo mancato il pari con Cutrone. Nel secondo tempo i lariani provano a rimettere in equilibrio il risultato, in particolare con Mancuso, ma sono puniti nei minuti conclusivi da Meroni, che inzucca in solitudine su angolo: l'ex Dionigi ritrova i 3 punti dopo 4 turni.

COSENZA (4-2-3-1): Matosevic; Rispoli (11′ Martino), Rigione, Venturi, Panico (23′ st Gozzi); Brescianini, Voca; Merola (9′ st Meroni), D’Urso (23′ st Butic), Brignola (9′ st Vallocchia); Nasti. A disposizione.: Marson, Camigliano, Calò, Kornvig, Sidibe, Larrivey, Zilli. All.: Dionigi.


COMO (4-3-1-2): Ghidotti; Vignali, Scaglia, Binks, Cagnano (35′ st Parigini); Faragò (26′ st Chajia), Baselli, Blanco (26′ st Da Riva); Fabregas; Cutrone (35′ st Gabrielloni), Mancuso (18′ st Cerri). A disposizione: Vigorito, Iovine, Solini, Arrigoni, Celeghin, Odenthal, Delli Carri. All.: Longo.


ARBITRO: Pezzuto di Lecce


MARCATORI: 32′ D’Urso (Cos), 37′ Rigione (Cos), 42′ Vignali (Com), 38′ st Meroni (Cos).

ESPULSO: Binks (Com).

AMMONITI: Voca e Venturi (Cos).