Sermoneta (Comunità Ebraica): religioni facciano riaprire dialogo

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Bologna, 13 set. (askanews) – Dare il via a una nuova epoca in cui si possa “vivere con serenità e con rispetto del prossimo” e per questo lavorare tutti insieme per “conoscerci e dialogare”. Un dialogo che deve partire da tutte le religioni e che deve essere esteso a tutti gli uomini e le donne di culture ed etnie differenti. E’ l’invito che arriva dal rabbino capo della Comunità ebraica di Bologna, nelle giornate del G20 Interfaith Forum.

“Bologna è sempre stata considerata il punto di incontro tra le culture, le tradizioni e le religioni quindi credo che svolger e un’iniziativa così importante come quella del G20 a Bologna non sia altro che voler manifestare la volontà di riaprire il dialogo non solo interreligioso ma anche interculturale tra i svariati paesi del nostro globo”.

“Per poter iniziare un’epoca in cui possiamo vivere con serenità e soprattutto con rispetto del prossimo abbiamo il dovere di conoscerci e di dialogare. Dialogare significa rispettare le altre tradizioni e le altre religioni, ma conoscerle a fondo, potersi scambiare i punti fondamentali dell’insegnamento delle religioni, perché ogni religione non è solo quella vera, ma tante religioni formano un’unica idea che è quella dell’umanità”.

“Assolutamente positivo” è il giudizio sull’ultimo pronunciamento di papa Francesco per il quale la minaccia dell antisemitismo che ancora serpeggia in Europa e altrove “è una miccia che va spenta”.

“E’ ora che un papa prenda in mano, con forma, i principi sia del cristianesimo che dell’ebraismo – che è alla base di tutte le religioni monoteistiche perché è la più antica – e cercare di combattere non con le guerre, ma con lo studio, il dialogo, la conversazione e la conoscenza tutti i pregiudizi possibili e immaginabili”.

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