Sertori: a province lombarde 6,6 mln da canoni idrici, +10% su 2019

Red-Asa
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Milano, 28 ott. (askanews) - Un contributo di 6,6 milioni di euro alle Province lombarde e alla Città Metropolitana di Milano per l'esercizio 2020 delle funzioni attribuite in materia di derivazioni di acque pubbliche (canoni acque 2019). Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori. "Entro il 30 novembre di ogni anno - ha scritto Sertori in una nota - Regione Lombardia eroga alle Province lombarde e alla Città Metropolitana una quota parte dei canoni per l'utilizzazione delle acque pubbliche, basata sugli introiti dell'anno precedente. I fondi sono destinati all'esercizio delle funzioni amministrative e a interventi volti all'utilizzo più efficiente della risorsa idrica". "In un momento di grave difficoltà come quello che stiamo vivendo - sottolinea - confermiamo il trasferimento di una somma superiore al 10% delle risorse introitate lo scorso anno e manteniamo i criteri di riparto già definiti con l'Unione delle Province Lombarde (UPL) e Città Metropolitana di Milano, che tengono conto delle particolarità di ogni singolo territorio e delle caratteristiche sia fisiche che amministrative delle diverse realtà provinciali, come la superficie territoriale, la popolazione residente, il numero pratiche delle piccole e grandi derivazioni, canoni attesi delle piccole e grandi derivazioni". "Si tratta - ha concluso Sertori - di un aumento contenuto, ma significativo delle risorse, che permetterà alle amministrazioni provinciali di garantire i servizi rivolti ai cittadini e di concorrere a finanziare azioni fondamentali per lo sviluppo dei territori".