I servizi britannici scrivono che i servizi medici della città e dell’oblast sono ormai al collasso

Una delle strade di Mariupol
Una delle strade di Mariupol

Arriva un nuovo allarme sanitario sugli effetti “secondari” della guerra in Ucraina ed arriva dal Regno Unito: “A Mariupol  c’è il rischio di un’epidemia di colera”. I servizi britannici scrivono che i servizi medici della città e dell’oblast sono ormai al collasso e che da un punto di vista epidemiologico la situazione è molto delicata. La notizia è che l’intelligence del ministero della Difesa britannico ha postato un tweet sull’aggiornamento quotidiano della situazione in Ucraina. E giusto in occasione di quell’aggiornamento ha scritto che “i servizi medici a Mariupol sono probabilmente vicini al collasso“.

Mariupol, rischio epidemia di colera

Ma quale situazione nello specifico viene paventata dal MI6 britannico? “Da maggio sono stati segnalati casi isolati di colera, una grave epidemia aggraverà ulteriormente la situazione”. Nelle scorse settimane era arrivato un allarme del tutto simile ad opera dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Il primo allarme ad opera dell’Oms

E quell’allarme era arrivato nei giorni della resa dei soldati asserragliati nell’acciaieria Azovstal per bocca di un’esponente molto autorevole dell’organismo, vale a dire la coordinatrice delle emergenze sanitarie dell’Oganizzazione mondiale della Sanità Dorit Nitzan: “A Mariupol c’è il rischio di un’infezione di colera”. Con le acque reflue  mischiate alle potabili, con la promiscuità e sopratutto con il drastico depotenziamento della macchina medica il rischio è ancora più alto.

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