Servizi di ristorazione a scuola, sospese 21 ditte ... -2-

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Roma, 18 dic. (askanews) - Le verifiche del Nas hanno riguardato tutta Italia. In particolare si segnalano:

- Nas Pescara, ottobre 2019: denunciati 4 legali responsabili di altrettante aziende gerenti il servizio mensa di istituti scolastici poiché ritenuti responsabili di aver fornito alimenti di qualità inferiore da quanto stabilito dal contratto di fornitura. Nella fattispecie sono stati somministrati agli alunni normale olio extravergine di oliva in luogo di quello "biologico" e/o di produzione italiana, parmigiano confezionato anziché di porzioni di parmigiano DOP da grattugiare al momento e/o di stagionatura superiore. Contestate altresì inadeguatezze igienico sanitarie per la presenza di perdite di liquido da un frigorifero.

- Nas Firenze, ottobre 2019: segnalato all'autorità sanitaria ed amministrativa il legale responsabile di un'azienda deputata alla refezione di alcuni istituti scolastici del senese per aver proceduto alla preparazione di pasti "per diete speciali" contemporaneamente e negli stessi ambienti ai pasti "convenzionali" con conseguente rischio per la sicurezza alimentare per gli avventori. Nel corso dell'attività ispettiva sono state riscontrate carenze igieniche strutturale nei locali di preparazione degli alimenti (scaffalature arrugginite, guarnizioni dei frigoriferi sporche e parzialmente rotte) nonché la mancata indicazione, nei menù esposti al pubblico, della presenza di allergeni nella lista degli ingredienti.

- Nas Potenza, ottobre 2019: segnalato all'autorità sanitaria il legale responsabile di un punto di cottura ubicato all'interno di una scuola dell'infanzia per aver avviato un'area di manipolazione di alimenti senza glutine in assenza dei necessari requisiti igienico-strutturali e di sicurezza e senza, peraltro, implementare le metodiche di autocontrollo nel relativo documento. E' stata disposta l'immediata sospensione dell'attività di preparazione di alimenti il cui valore ammonta a 50.000 euro circa. Il Nucleo, presso un altro centro di cottura per la somministrazione dei pasti agli alunni, ha sequestrato 110 kg di alimenti vegetali poiché risultati provenienti da agricoltura convenzionale e non "biologica", come previsto dal capitolato di appalto di fornitura della mensa scolastica. Il valore di quanto sequestrato ammonta a 1.500 euro.

- Nas Caserta, ottobre 2019: segnalato all'autorità sanitaria ed amministrativa il legale responsabile di un'azienda gerente il punto cottura per la preparazione di pasti per le mense scolastiche poiché ritenuto responsabile di aver abusivamente adibito un'autorimessa a deposito di alimenti. Il deposito abusivo è stato immediatamente chiuso dall'autorità sanitaria.

- Nas Ancona, ottobre 2019: denunciato il legale responsabile di un'azienda gerente la refezione delle scuole d'infanzia, primaria e secondaria di un comune marchigiano per aver detenuto nel centro cottura, per la successiva somministrazione, carne bovina congelata contrariamente a quanto stabilito dal capitolato di appalto che prevedeva carne fresca. Sequestrati 60 kg di carne per un valore complessivi di circa 2.000 euro.

- Nas Udine, novembre 2019: riscontrate carenze strutturali presso un asilo nido comunale in cui si sono state riscontrate diverse infiltrazioni d'acqua e distacco dell'intonaco dalle pareti. Visto il grave pregiudizio per l'igiene e la salute dei bambini venivano impartite idonee prescrizioni per l'immediato ripristino dello stato dei luoghi.

- Nas Catania, novembre 2019: denunciato il titolare di un esercizio di ristorazione per aver abusivamente avviato un'attività di catering presso una scuola primaria in assenza dell'affidamento del servizio di refezione da parte del Comune. Nel corso del controllo sono stati sequestrati 6 kg di alimenti (pane, prodotti carnei ed orticoli) privi di rintracciabilità e in cattivo stato di conservazione poiché arbitrariamente congelati in frigoriferi non sottoposti ai prescritti piani di autocontrollo alimentare. Gli alimenti erano destinati al pasto degli studenti.

- Nas Aosta, novembre 2019: denunciato il legale rappresentante di un centro preparazioni pasti per avere detenuto, ai fini della refezione destinata alle scuole e all'ospedale regionale, prodotti alimentari risultati non conformi alle caratteristiche organolettiche e di provenienza stabilite dai contratti di fornitura stipulati con la pubblica amministrazione. Nella circostanza sono state sequestrate 700 confezioni di alimenti vari (olio d'oliva, miele, latte e derivati ed acqua), per un totale di circa 230 kg. Contestato inoltre un illecito amministrativo riguardante le scarse condizioni igienico-sanitarie del laboratorio cucina.