Servizi: Renzi, 'fanno ridere i laureati in dietrologia'

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Roma, 18 mag (Adnkronos) – "Non c'è niente da nascondere, io lo dicevo ovunque che volevo la fine del governo Conte, sono anche venuto a noia, non c'è bisogno di inventare complotti". Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta parlando dell'incontro in Autogrill con Marco Mancini.

"Quello che sconvolge e fa schiantare dalle risate è che mi attribuiscono strani disegni oscuri" e "trovo sorprendente che in tutte le cose che faccio ci siano i laureati in dietrologia -ha spiegato ancora Renzi-. Mancini ha incontrato Conte, Salvini, Di Maio, qual è il problema? Qualcuno immagina un gigantesco complotto, io penso che Draghi sia meglio di Conte, ma questo non centra niente".

L'ex premier ha anche chiarito: "Le nomine del Servivi le fa il presidente del Consiglio. Io non ho mai e poi mai interferito con Conte sulla questione delle nomine del servizi segreti. Gli ho solo detto, lo rivendico, che occorreva una autorità delegata".

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