**Sesso: Sgarbi, 'sì all'uso immagini in chiave erotica ma Pornhub paghi'**

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Roma, 19 lug. (Adnkronos) – Nessun problema per l’uso delle immagini anche sotto il profilo della pornografia ma è necessario pagare i diritti per il loro sfruttamento commerciale. E’ il pensiero del critico Vittorio Sgarbi interpellato dall’AdnKronos in merito a ‘Classic nudes’, una audio guida ai capolavori dell'arte erotica, realizzata dal portale per adulti Pornhub, presenti in alcuni dei musei più importanti del mondo: dagli Uffizi al Louvre, dal D'Orsay di Parigi al Prado di Madrid, dalla National Gallery di Londra al Met di New York. Iniziativa che ha suscitato la reazione del museo fiorentino che sta preparando la diffida nei confronti del sito internet lamentando il fatto che non abbia chiesto l’autorizzazione all’uso delle immagini.

“Ho fatto per Pornhub – racconta Sgarbi – una lettura dell’opera d’arte alla luce dei turbamenti sessuali, se non proprio della pornografia, comunque di quello che può indicare un erotismo molto caldo. Quindi credo che non si possa impedire ad alcuno, al di là delle convinzioni di Schmidt o mie, di interpretare ‘La Venere di Urbino’, oppure le opere Botticelli come inviti erotici in cui il nudo è il nudo che viene dallo spogliarello. Però una cosa è evidente: se fai un uso commerciale di quelle immagini devi pagare dei diritti. Credo che la diffida non investa tanto la morale o le diverse convinzioni sulle opere ma il fatto che, soprattutto per una persona laica come Schmidt, Pornhub non abbia pagato i diritti. Se risolveranno questa questione forse si conciliano le posizioni al di là della convinzione interpretativa che è quella delll’uso e della valutazione che ognuno può fare di un quadro anche in chiave pornografica”.

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