Sette fendenti a torace e addome che lo hanno fatto cadere a terra in una pozza di sangue

·2 minuto per la lettura
I poliziotti hanno fermato l'accoltellatore
I poliziotti hanno fermato l'accoltellatore

A Roma un 23enne è in fin di vita dopo essere stato accoltellato per una ragazza: Alessandro Cafarotti è stato raggiunto da numerosi fendenti vibrati pare dal coetaneo di origini olandesi Yuri Cerqueira Toledo. Il motivo? Una ragazza, motivo che ha macchiato di rosso la notte romana dei palazzi che costeggiano la sopraelevata del quartiere San Lorenzo. L’aggressione si è verificata per le precisione all’altezza di un noto locale della zona. I media locali parlano di movida violenta ripresa con il nuovo orario del coprifuoco, difficile dare loro torto.

Roma, accoltellato per una ragazza: 23enne in fin di vita dopo sette fendenti, i soccorsi

Cafarotti sarebbe stato raggiunto da almeno sette coltellate all’addome ed al torace, e le sue urla hanno attirato l’attenzione di una pattuglia mobile della Polizia Municipale che ha provveduto a prestare i primissimi soccorsi al giovane. Pare infatti che ad un certo punto Alessandro abbia perso i sensi cadendo nella pozza del suo stesso sangue. Gli agenti hanno condotto il 23enne a razzo al pronto soccorso del vicino policlinico Umberto I. Lì il giovane è stato operato d’urgenza ad un polmone, pare presa di una seria emorragia interna.

Roma, accoltellato per una ragazza: 23enne in fin di vita, aggressore fermato con l’arma ancora in tasca

Anche Valerio Carocci, presidente dell’associazione Piccolo Cinema America che in quei minuti si trovava a passare, ha partecipato ai primi soccorsi. E l’aggressore? I testimoni ne hanno fornito una descrizione sommaria ed hanno messo i poliziotti del commissariato San Lorenzo, di Porta Pia e i colleghi delle Volanti sulle sue tracce. E’ stato individuato poco dopo, aveva ancora il coltello a serramanico sporco di sangue in tasca. I crimini legati al porto illegale di armi bianche fra i giovani purtroppo sono in nettissimo incremento.

Roma, accoltellato per una ragazza: 23enne in fin di vita, torna la movida violenta

La zona non è delle più calme: i media locali fanno sapere che gli agenti del primo dirigente del commissariato Giuseppe Rubino hanno messo a segno negli ultimi mesi diversi blitz contro il narcotraffico e nei confronti di rapinatori seriali. Il ritorno della movida a traino dell’orario spostato più in avanti per coprifuoco sembra aver incrementato la possibilità di circostanze in cui esploda la violenza e si commettano crimini, ma forse è solo un negativo e deprecabile “ritorno alla (a)normalità”, normalità assolutamente da censurare, che avevamo rimosso.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli