A settembre ipotesi di riapertura diversificata per le scuole

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Riapertura scuola a settembre: nuove ipotesi
Riapertura scuola a settembre: nuove ipotesi

La nuova ipotesi per il rientro a scuola a settembre prevede lezioni in classe per elementari e medie, e didattica a distanza per le scuole superiori. Lo fa sapere il Comitato di esperti per la riapertura della scuola, anche se bisognerà, come sempre, attendere l’evolversi del virus per prendere una decisione definitiva in vista di settembre. Dopo le minacce di dimissioni della ministra Azzolina, il Ministero riprende i lavori a pieno regime.

Riapertura scuola a settembre: nuove ipotesi

Amanda Ferrario, membro del Comitato di esperti per la riapertura delle scuole, fa sapere a Radio 1 le motivazioni che muovono questa scelta. In primo luogo, per i più piccoli il bisogno di socialità è maggiore rispetto ai più grandi, quindi il ritorno in classe è più urgente. In secondo luogo, in vista del rientro al lavoro dei genitori, i più piccoli non sarebbero in grado di condurre la didattica online autonomamente, oltre al fatto che non possono essere lasciati a casa da soli.

Il Comitato si sta muovendo per definire adeguamenti nell’organizzazione scolastica in vista di settembre, ma non dell’aspetto sanitario, di competenza del Comitato tecnico scientifico. Sempre a quest’ultimo comitato spetterà dare il via libera sul rientro a settembre, in base agli sviluppi legati al coronavirus, ancora imprevedibili.

Elementari e medie: come si torna a scuola

Per le scuole del primo ciclo (elementari e medie), la proposta è di riprendere le lezioni dal vivo a partire da settembre. Il Comitato di esperti sta valutando l’ipotesi di ingressi scaglionati durante la giornata, per evitare assembramenti. Allo stesso scopo sta pensando di adibire altri luoghi come aule scolastiche, come parchi, giardini, oratori o strutture del comune. Infine, le scuole potranno fare accordi con enti locali per integrare nella didattica anche altre attività, come cinema, teatro, arte, sport.

Scuole superiori: come si torna in classe

Per le scuole superiori si sta pensando invece di continuare con la didattica a distanza. Gli studenti infatti hanno più dimestichezza con i dispositivi tecnologici e sono in grado di studiare in maniera autonoma. Inoltre le strutture scolastiche sono spesso piccole o antiche, per cui pensare a un adeguamento della aule entro settembre risulta ostico. L’augurio è che la DAD sia portata avanti solo nella prima parte dell’anno, mentre nella seconda si possa tornare tutti in aula.