Settore agri-food, un progetto favorisce l'occupazione femminile

Redazione

ROMA (ITALPRESS) - Un progetto per promuovere l'innovazione sociale nel settore agri-food e favorire l'occupazione delle donne nel bacino del Mediterraneo. E' "InnovAgroWoMed", un'iniziativa presentata nel corso del webinar "Lo stato di crisi del settore agroalimentare: nuovi scenari sostenibili dopo il Covid-19 nella regione mediterranea", organizzato dal Centro per gli Studi Economici e Internazionali dell'Universita' di Roma "Tor Vergata".

"InnovAgroWoMed" e' co-finanziato all'87% dall'Unione europea attraverso ENI CBC MED, programma di cooperazione transfrontaliera nell'area del vicinato mediterraneo (European Neighbourhood Instrument - Cross Border Cooperation - Mediterranean). Il progetto, che dispone di un budget totale di 2,8 milioni di euro e avra' la durata di tre anni, e' coordinato dal CEIS dell'Universita' Roma "Tor Vergata", con la collaborazione di European Centre of Studies and Initiatives CESIE (Italia), Jovesólides (Spagna), Palestinian Business Women's Association ASALA (Palestina), Center of Arab Women for Training and Research CAWTAR (Tunisia).

Beneficeranno del progetto circa 140 giovani donne, soprattutto Neet, delle aree rurali di Italia, Palestina, Spagna e Tunisia, oltre che imprese locali che operano nel settore agroalimentare.

Sono previsti programmi di formazione per permettere alle donne coinvolte di sviluppare competenze utili a trovare lavoro o avviare un'attivita' imprenditoriale.

"InnovAgroWoMed - ha spiegato Marco Meneguzzo, responsabile scientifico del progetto - intende contribuire in maniera ambiziosa e sostenibile alla ripresa del settore agro-alimentare del Mediterraneo in particolare nei territori coinvolti dalle iniziative progettuali, attraverso la formazione del capitale umano e l'occupazione rivolta alla fascia piu' svantaggiata e vulnerabile, ossia le giovani donne che in questi territori saranno ancora una volta le piu' colpite da questa situazione post-pandemia ma che hanno anche un elevato potenziale non sfruttato sul quale puntare per il rilancio".

(ITALPRESS).

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