Tensione nei cieli Mosca-Seul

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Tensione Mosca-Seul. Il dipartimento della Difesa sudcoreana ha denunciato la violazione del proprio spazio aereo da parte dei russi di fronte alle coste orientali del Paese, specificando di aver fatto decollare i propri caccia che hanno sparato colpi di avvertimento. L'incidente si è verificato nella zona degli isolotti di Dokdo, noti anche come le Rocce di Liancourt, sui quali rivendica la sovranità anche il Giappone che le chiama isole Takeshima. Secondo i media sudcoreani, anche due aerei cinesi sono entrati nella zona di identificazione aerea sudcoreana.  Diversa la versione di Mosca che accusa la Corea del Sud di aver messo in pericolo due suoi bombardieri strategici facendo sparare ai suoi F16 colpi di avvertimento mentre i Tu-95Ms stavano sorvolando "acque neutrali" del Mar di Giappone. "Il 23 luglio due bombardieri strategici Tu-95MS della Forza aerospaziale russa stavano realizzando un volo di routine sulle acque neutrali del Mar di Giappone quando si sono avvicinati, nei pressi delle isole Dokdo (Takeshima), due aerei da combattimento F16 sudcoreani che hanno eseguito una manovra poco professionale che si incrociava con la traiettoria degli aerei russi mettendo in pericolo la loro sicurezza", si legge nel comunicato del ministero della Difesa russo.  Il governo sudcoreano ha inviato una richiesta formale di chiarimenti al segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Nikolai Patrushev, nella quale si chiede che venga esaminata la dinamica dell'incidente e vengano adottate le misure opportune. "Se questo dovesse ripetersi, adotteremo misure forti", ha dichiarato il capo della Sicurezza Nazionale della Corea del Sud, Chung Eui Yong. Anche Tokyo ha fatto alzare in volo i suoi caccia ritenendo che l'incidente sia avvenuto nello spazio aereo giapponese. Il governo ha "presentato una forte protesta" con Mosca e Seul per l'accaduto.

Tensione Mosca-Seul. Il dipartimento della Difesa sudcoreana ha denunciato la violazione del proprio spazio aereo da parte dei russi di fronte alle coste orientali del Paese, specificando di aver fatto decollare i propri caccia che hanno sparato colpi di avvertimento. L'incidente si è verificato nella zona degli isolotti di Dokdo, noti anche come le Rocce di Liancourt, sui quali rivendica la sovranità anche il Giappone che le chiama isole Takeshima. Secondo i media sudcoreani, anche due aerei cinesi sono entrati nella zona di identificazione aerea sudcoreana.  

Diversa la versione di Mosca che accusa la Corea del Sud di aver messo in pericolo due suoi bombardieri strategici facendo sparare ai suoi F16 colpi di avvertimento mentre i Tu-95Ms stavano sorvolando "acque neutrali" del Mar di Giappone. "Il 23 luglio due bombardieri strategici Tu-95MS della Forza aerospaziale russa stavano realizzando un volo di routine sulle acque neutrali del Mar di Giappone quando si sono avvicinati, nei pressi delle isole Dokdo (Takeshima), due aerei da combattimento F16 sudcoreani che hanno eseguito una manovra poco professionale che si incrociava con la traiettoria degli aerei russi mettendo in pericolo la loro sicurezza", si legge nel comunicato del ministero della Difesa russo.  

Il governo sudcoreano ha inviato una richiesta formale di chiarimenti al segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Nikolai Patrushev, nella quale si chiede che venga esaminata la dinamica dell'incidente e vengano adottate le misure opportune. "Se questo dovesse ripetersi, adotteremo misure forti", ha dichiarato il capo della Sicurezza Nazionale della Corea del Sud, Chung Eui Yong. 

Anche Tokyo ha fatto alzare in volo i suoi caccia ritenendo che l'incidente sia avvenuto nello spazio aereo giapponese. Il governo ha "presentato una forte protesta" con Mosca e Seul per l'accaduto.