Seveso, violenta rapina in stazione: identificati e arrestati due malviventi di 18 e 21 anni

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Rapina in stazione a Seveso
Rapina in stazione a Seveso

Due malviventi marocchini di 18 e 21 anni sono stati identificati e conseguentemente arrestati dai Carabinieri con l’accusa di aver aggredito e rapinato due operai all’interno della stazione ferroviaria di Seveso, nella giornata di lunedì 25 ottobre 2021.

Rapina a Seveso: identificati e arrestati due malviventi

Una violenta rapina quella che si è verificata nella giornata di lunedì 25 ottobre 2021, presso la stazione ferroviaria di Seveso, in provincia di Monza.

Stando a quanto emerso dalla ricostruzione dei fatti, i due malviventi di 18 e 21 anni che sono stati ora identificati e arrestati, si sarebbero resi autori di una rapina ai danni di due operai della stazione ferroviaria presenti sul posto. Il bottino? Un paio di occhiali da sole e un monopattino elettrico.

Rapina a Seveso, arrestati due malviventi: il coltello alla gola e l’aggressione agli operai

Tra le due vittime della rapina che si è verificata all’interno della stazione ferroviaria di Seveso, una delle due pare abbia tentato di ribellarsi al furto, a quel punto uno dei due malviventi avrebbe minacciato l’uomo con un coltello alla gola e poi lo avrebbe anche picchiato violentemente, fortuntamente il malcapitato sarebbe riuscito a sfuggire alla furia dell’aggressore ed a richiedere l’aiuto di un addetto alla sicurezza dello scalo ferroviario, il quale poi a sua volta ha richiesto l’intervento dei Carabinieri.

Rapina a Seveso, arrestati due malviventi: l’intervento dei Carabinieri

I Carabinieri prontamente intervenuti presso la Stazione di Seveso, hanno immediatamente identificato i due malviventi mentre questi si approssimavano ad uscire dalla stazione, ma gli agenti a loro volta inizialmente sono stati aggrediti prima di riuscire a immobilizzarli.

Per questo motivo, i due giovani di 18 e 21 anni oltre all’accusa di rapina aggravata, dovranno adesso rispondere anche di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.

In seguito alla cattura dei malviventi e al loro trasferimento in Caserma, i giovani sono stati poi successsivamente condotti presso la Casa Circondariale di Monza, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Republlica di Monza.

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