Sfida a tre per il nuovo capogruppo Camera M5S: voto giovedì

Bac

Roma, 30 set. (askanews) - L'assemblea del gruppo del Movimento 5 stelle alla Camera sceglierà giovedì sera con un voto segreto (cartaceo, non on line), a fine lavori dell'aula di Montecitorio, il capogruppo che sostituirà l'uscente Francesco D'Uva e la squadra che dirigerà il gruppo per i prossimi diciotto mesi. Nella prima fase erano state presentate undici candidature alla carica di capogruppo ma la sfida vera sarà fra Anna Macina, Francesco Silvestri e Raffaele Trano, che hanno confermato di voler correre per l'incarico e presentato i nomi dei colleghi che faranno parte del vertice.

Secondo fonti interne, il "ticket" favorito, figlio di un accordo fra l'ala che fa capo al capo politico stellato Luigi Di Maio e quella che risponde al presidente della Camera Roberto Fico, è quello che vede candidato presidente Silvestri (vicepresidente uscente del gruppo) e vicepresidente appunto il "fichiano" Riccardo Ricciardi; completano la proposta l'aspirante tesoriere Filippo Scerra e i delegati d'aula/segretari Daniele Del Grosso, Nicola Provenza e Simona Suriano.

Anche Anna Macina, avvocata pugliese alla prima legislatura, è considerata "fedele" alla linea Di Maio ma proverà ugualmente a sfidare Silvestri, ed ha inserito nella sua squadra Sergio Battelli (tesoriere uscente) indicato come vicepresidente, Michele Gubitosa candidato tesoriere e i delegati d'aula/segretari Cosimo Adelizzi, Soave Alemanno e Andrea Giarrizzo. La terza proposta, spiegano in ambienti M5S, guidata dal commercialista laziale Raffaele Trano, rappresenta quell'area del gruppo che ritiene che i colleghi di Governo abbiano avuto troppo peso nell'indirizzo politico del gruppo. Con Trano candidato vicepresidente è Gianfranco Di Sarno, tesoriere Marco Rizzone, delegati d'aula/segretari Marco Bella, Fabio Berardini, Angela Ianaro.

Se nessuno dei candidati dovesse superare la soglia del 50 per cento più un voto, la votazione dovrà essere ripetuta. Non è previsto un ballottaggio.