Sfruttamento prostituzione nel Bresciano, 3 arresti in Romania

Red/Sav

Roma, 29 nov. (askanews) - La Polizia di Brescia, in collaborazione con la Divisione SIRENE del Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia e la polizia rumena, nell'ambito di un'indagine diretta e coordinata dalla Procura di Brescia ha arrestato in Romania 3 rumeni (mentre un quarto, sempre rumeno, è ricercato) raggiunti da un mandato di arresto europeo per estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Brescia, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, sono partite nel 2018 dalla denuncia di una donna che aveva deciso di affrancarsi dal suo sfruttatore e per questo aveva subito pesanti minacce di ritorsioni.

Come hanno ricostruito gli inquirenti, i 4 indagati, pur essendo domiciliati per lo più in Romania e recandosi solo periodicamente in Italia, in realtà controllavano e sfruttavano, con metodi violenti, la prostituzione di numerose ragazze (11 quelle identificate) sia in strada che all'interno di appartamenti in provincia di Brescia, trasferendo i proventi della prostituzione ai loro sfruttatori tramite Money transfer.

Proprio la saltuaria presenza degli indagati in Italia ha imposto una stretta collaborazione, giudiziaria e di polizia, tra le autorità italiane e quelle rumene, finalizzata sia all'identificazione degli indagati che alla loro cattura.