Sgarbi: "A scuola non prima delle dieci, e vacanze fino a ottobre"

A scuola non prima delle 10.00
A scuola non prima delle 10.00

Vittorio Sgarbi è già in tema campagna elettorale e lancia una proposta per la scuola: iniziare l’anno scolastico ad ottobre ed entrare in classe dalle 10:00. Ovviamente queste parole hanno destato preoccupazioni nei tradizionalisti del sistema scolastico, ma ci sono state anche tante persone favorevoli.

Elezioni, Sgarbi sulla scuola: “Non prima delle dieci e vacanze fino ad ottobre”

Il noto critico d’arte e deputato ferrarese ha scritto questa sua proposta su Twitter, allegando un link che riporta ad una sua intervista al quotidiano Il Tempo. Nel tweet si legge: “Scuola. Ripeto: ingresso non prima delle 10,00 e vacanze fino a ottobre. Lo studio dev’essere un piacere, non un supplizio“. La sua posizione è stata spiegata nella già menzionata intervista.

Le motivazioni dietro la proposta di Vittorio Sgarbi

L’idea alla base della proposta di Sgarbi trova le fondamenta nel fatto che i giovani, come anche molti adulti, nella fascia orari tra le 8.00 e le 10.00 sono poco produttivi. Il deputato e critico d’arte ha dichiarato: “Lo so benissimo che esiste un segmento di umanità composto da persone che svolgono il mestiere dell’impiegato di banca, del dipendente etc., che hanno orari da rispettare, facendo magari un lavoro che non è quello che avrebbero voluto nella vita. Ma io mi rivolgo alla fascia dai 18 ai 30 anni, cioè a chi è appena uscito dalla scuola o cerca lavoro o a chi fa un lavoro libero da vincoli. Ed è chiaro che loro trovano formidabile la mia proposta. Il tema fondamentale è questo. Ma poi che c***o di motivo c’è per svegliarsi alle 7 e alle 8 trovarsi davanti un prof che ti parla di Seneca quando non sei ancora praticamente sveglio?“.