Sgomberato presidio al varco del Porto di Genova, un fermo

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Pochi manifestanti sgomberati fuori dal varco portuale. La Polizia ha sgomberato senza l'uso della forza il presidio del varco portuale di ponte Etiopia. Genova, 21 ottobre 2021.
ANSA/LUCA ZENNARO (Photo: LUCA ZENNARO ANSA)
Pochi manifestanti sgomberati fuori dal varco portuale. La Polizia ha sgomberato senza l'uso della forza il presidio del varco portuale di ponte Etiopia. Genova, 21 ottobre 2021. ANSA/LUCA ZENNARO (Photo: LUCA ZENNARO ANSA)

La Polizia ha sgomberato il presidio dei no Green pass al varco Etiopia del porto di Genova. L’operazione è avvenuta in modo pacifico, al settimo giorno di protesta. C’è stato un solo momento di tensione quando alcuni manifestanti hanno tentato di fermare un Tir che entrava in porto. Un francese particolarmente esagitato è stato fermato dai poliziotti con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e portato in questura.

Al momento dell’intervento, al presidio si trovavano una trentina di persone. Al varco, per mantenere viva la protesta anche durante la notte, era stato allestito un vero e proprio campo base con tende e camper in cui dormire, una cucina e una cambusa.

La protesta a varco Etiopia era diventata soprattutto simbolica, perché da giorni il presidio non creava disagi all’operatività del porto, se non qualche rallentamento al transito dei tir con gli autisti che venivano invitati a una breve sosta per prendere con i manifestanti un caffè e mangiare un pezzo di focaccia.
Lunedì mattina i manifestanti avevano ricevuto anche la solidarietà di due agenti della polizia di frontiera, che in divisa e con l’auto di servizio avevano portato loro focaccia e dolci ricevendo abbracci e applausi.

Durante i giorni della protesta con presidi e blocchi stradali e ai varchi portuali, compreso quello davanti al terminal Psa di Prà, il più grande del porto di Genova, lo scalo ha sempre mantenuto l’operatività. Il numero dei manifestanti era diminuito, dai circa mille dei primi due giorni, ieri era sceso a cento, ma chi protesta contro il certificato per poter lavorare aveva annunciato di voler portare avanti il presidio almeno per tutta questa settimana.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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