Shakira nei guai con il fisco: potrebbe finire in prigione

Shakira (Getty)

di Fabrizio Arnhold

Shakira rischia il carcere per evasione fiscale. Dopo Leo Messi, Cristiano Ronaldo e José Mourinho, nel mirino del fisco spagnolo è finita la cantante colombiana, moglie del calciatore catalano Gerard Piqué. L’accusa è di aver evaso diverse decine di milioni di euro nel giro di quattro anni, tra il 2011 e il 2014.

L’accusa

La notizia è stata diffusa dal quotidiano La Vanguardia che ha spiegato come la frode fiscale sarebbe stata commessa negli anni in cui la cantante viveva in Spagna ma non aveva ancora stabilito in terra iberica la sua residenza ufficiale. Gli ispettori del fisco spagnolo sostengono che in quel periodo di tempo Shakira aveva passato più di 183 giorni a Barcellona, superando in questo modo la soglia che obbliga a pagare le tasse in Spagna. Tra il 2013 e il 2015 la cantante ha avuto due figli: secondo il fisco, quindi, non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che l’abitazione della popstar fosse a Barcellona.

La difesa

Lo staff della cantante precisa che si tratta di una “differenza di criteri” e non di frode fiscale. “E’ stata usata una tecnica diversa”, spiega lo staff. I guadagni della star arrivano prevalentemente dai concerti all’estero, ma il fisco spagnolo sostiene che le tasse per quel periodo Shakira le deve pagare a Madrid.

La “vendetta” di Madrid

Molti fan della cantante sostengono che l’accusa di evasione fiscale sia stata lanciata anche come “vendetta” del fisco spagnolo nei confronti del difensore del Barcellona Piqué, marito di Shakira, convinto sostenitore della causa indipendentista catalana. Ora la parola passa alla procura. La cantante colombiana, oltre ad una multa salatissima, rischia fino a due anni di carcere.

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