Shanghai non riesce ancora ad abbattere restrizioni lockdown

Image from askanews web site
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Roma, 3 mag. (askanews) - Shanghai non ha potuto procedere a un drastico allentamento delle misure di lockdown, perché il numero di nuovi casi Covid-19 al di fuori delle aree di quarantena oggi è cresciuto per il secondo giorno consecutivo, segnalando un trend che potrebbe minare il percorso di ritorno alla normalità per la megalopoli cinese.

La città è in lockdown stretto dal primo aprile. Secondo la commissione sanitaria locale, nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 73 contagi all'interno delle "zone di precauzione", che sono aree nele quali non erano stati registrati casi nei precedenti 14 giorni. Ieri erano 58.

Secondo quanto segnala il South China Morning Post, sabato e domenica le zone precauzionali aveva registrato zero casi, suscitando la speranza che la municipalità potesse proclamare di aver raggiunto l'obiettivo di "Zero Covid sociale". Tuttavia i dati di ieri e di oggi hanno raffreddato questa speranza.

Gli esperti ritengono tuttavia che questo target sia a portata di mano e potrebbe essere raggiunto a giorni. I nuovi casi complessivi nelle ultime 24 ore sono calati per il decimo giorno consecutivo e sono risultati essere 5.669, il 22,7 per cento in meno del giorno precedente. I casi sintomatici sono stati solo 274, con un calo del 62,3 per cento, mentre ci sono stati 20 decessi (lunedì erano stati 32), in grandissima parte non vaccinati a causa di una situazione sanitaria pregressa che non lo consentiva.

Dal primo marzo le persone che sono state rilevate positive sono state in tutto 582mila. Il numero di morti totale è stato 521, in grandissima parte di età superiore a 80 anni.

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