Shanghai, nuovi contagi Covid sotto 20mila dopo 13 giorni

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Image from askanews web site
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Roma, 20 apr. (askanews) - Nelle ultime 24 ore, per la prima volta in 13 giorni, il numero di nuovi contagiati a Shanghai è sceso sotto quota 20mila, fermandosi a 18.901 e confermando la tendenza al riflusso dell'ondata pandemica nel giorno in cui termina l'ordine di blocco totale e si tenta di riavviare una serie di fabbriche e attività.

Secondo quanto hanno spiegato le autorità, dal primo marzo sono 408mila i casi rilevati. Nelle ultime 24 ore il numero di contagiati sintomatici è calato del 19,1 per cento, a un numero di 2.494. Invece sono in aumento di sette unità i decessi, che però restano limitati a un numero di 17, per lo più persone molto anziane e con patologie pregresse.

"La battaglia contro il virus a Shanghai è in un momento critico, quindi non va consentito alcun allentamento", ha affermato la vicepremier Sun Chunlan, inviata da Pechino per coordinare la politica "Zero Covid" dinamico a Shanghai dal 2 aprile. "Ogni rilassamento nel lavoro anti-pandemia - ha proseguito - è inaccettabile".

Secondo quanto segnala il South China Morning Post, le autorità stanno cercando di far ripartire la produzione in 666 strutture cruciali, tra le quali la Gigafactory 3 di Tesla e il più grande produttore di chip della Cina, Semiconductor Manifacturing International Corporation (SMIC).

L'impianto della Tesla, che era fermo dal 28 marzo, ha ripreso ieri sera ad assembleare i Model 3 e Model Y, due delle auto elettrice prodotte dalla casa automobilistica di Elon Musk. Per ora si lavora su un turno unico.

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