Shaquille O'Neal in lacrime: "Tra me e Bryant è stato amore/odio, come nei rapporti tra fratelli"

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“Tra noi non c’è mai stata antipatia. Così fanno i fratelli”. Gigante dal cuore spezzato, Shaquille O’Neal ricorda con commozione il rapporto fatto di litigi e affetto con Kobe Bryant, morto lo scorso 26 gennaio in un incidente aereo. 

“Non sto bene. Non mangio, non dormo. Riguardo i filmati delle nostre partite insieme. Mi servirà molto tempo. Ho davvero perso un fratello”, dice Shaq con la voce rotta sul suo sito The Big Podcast, “Siamo la miglior coppia mai esistita. Non solo abbiamo vinto tre campionati, ma li abbiamo dominati”. 

O’Neal è stato a lungo compagno di squadra di Bryant ai tempi dei Los Angeles Lakers. Il campione Nba non ha trattenuto la commozione durante la diretta televisiva su Tnt, ricordando il collega scomparso. 

 

 

“I nostri nomi saranno legati per sempre per quello che abbiamo fatto insieme”, ha detto in lacrime, “La gente mi chiede sempre del nostro rapporto e io rispondo che è come quello che ho con Charles Barkley: due forti personalità che fanno le cose a modo loro, dicendo certe cose, ma senza mai perdere il rispetto uno dell’altro. E quando è il momento di scendere in campo vincono, questi siamo stati io e Kobe, questo è quello che abbiamo fatto”. 

Shaquille O’Neal quando ha appreso la notizia della morte non poteva crederci: “All’inizio non ci credevo, ero con mio figlio e i miei nipoti e uno dei miei nipoti è arrivato piangendo facendomi vedere il telefono. Gli ho detto toglilo, viviamo in tempi in cui tutto può essere falsificato, non ci volevo credere. Poi tutti hanno iniziato a telefonarmi…E dopo l’altro colpo, la sua amatissima figlia… Ogni volta che incontravo Kobe con sua moglie e le bambine dicevo ‘Ecco lo zio Shaq’ e provavo a farle ridere. È devastante”

Tante cose gli mancheranno di lui: “Il fatto che non potremo scherzare insieme alla sua cerimonia di ingresso nella Hall of Fame, il fatto che non potrà dirmi: ‘Ah, io ne ho cinque di anelli NBA, tu solo...

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