Sharon Stone parla del suo dramma con l'ictus: "Ho perso tutto, mi sono serviti 7 anni per riprendermi"

Sharon Stone (FRAZER HARRISON VIA GETTY IMAGES)

Sharon Stone, nel corso di un evento benefico per sensibilizzare sulla salute del cervello femminile, ha parlato dei retroscena del momento più brutto della sua vita: l’ictus che l’ha colpita nel 2001 e gli anni successivi all’attacco. “Tutti mi hanno trattato in modo scortese e brutale. Sia le mie colleghe sia il giudice che ha trattato il caso dell’affidamento di mio figlio”, racconta a Variety.

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“Mia madre e mia nonna hanno avuto un ictus. Io ho avuto un grave ictus con nove giorni di emorragia cerebrale. Non credo che nessuno capisca quanto sia pericoloso un ictus per le donne e quello che serve per riprendersi, io ci ho impiegato sette anni”, racconta. “Se avete un forte mal di testa, dovete correre in ospedale. Io ho aspettato tre o quattro giorni e quando sono finita sotto i ferri avevo l′1% di possibilità di sopravvivere”.

In quel periodo l’attrice, divenuta famosa per il suo ruolo in Basic Instinct, ha subito gravi perdite, sia professionali che personali: “Dall’affido di mio figlio Roan al mio posto nel business, ho perso tutto. Ero la star del cinema più ambita, poi sono stata dimenticata. La mia storia è simile a quella di Lady Diana”. Il ritorno di Sharon Stone arrivò grazie a Bernard Arnault, che le fece sottoscrivere un accordo come testimonial di Dior: “Le sarò sempre grata, mi ha salvato”.

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