Shire Music Festival, al via a Crema la quinta edizione della rassegna

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È ormai tutto pronto per la quinta edizione dello Shire Music Festival, una delle rassegne musicali più importanti del Nord Italia che partirà il prossimo 14 settembre a Crema, nei pressi del podere di Ombrianello. Ad essere protagonisti saranno grandi artisti italiani ed internazionali che si alterneranno sui palchi in una maratona non stop di 12 ore, dal primo pomeriggio fino alla mezzanotte. La rassegna sarà un’ottima occasione per ascoltare il meglio della musica Edm, dance ed elettronica attualmente in circolazione, con uno sguardo anche al panorama hip hip contemporaneo.

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Shire Music Festival, la quinta edizione

Proprio in questi giorni si sono aggiunti gli ultimi nomi a completare la ricca line up internazionale che si esibile al festival. Tra gli artisti e i dj che saliranno sul palco principale e che intratterranno il pubblico durante la giornata del 14 settembre ci saranno infatti nomi del calibro di Da Tweekaz, Brohug, Gammer, Spag Heddy, Oddprophet, Zonderling oltre ovviamente anche a Nextars, Slvr, Rudeejay, Fellows, The S e Dasko.

Oltre al Mainstage ci sarà però anche il Groove stage, dove avranno modo di farsi sentire le personalità attualmente più influenti del panorama hip hop nazionale ed internazionale. A contendersi il palco in questo caso saranno Tedua, Jake La Furia, Tormento, Nayt, Boro Boro, Big Fish e Trigno, in una cornice totalmente rinnovata che quest’anno potrà competere con lo stesso Mainstage.

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Le parole dell’organizzatore

A spiegare i valori dello Shire Music Festival ci ha pensato Marco Gruppi, organizzatore dell’evento tramite Meg Events Organizing & Consulting, che ha affermato: “Shire Music Festival è una realtà che unisce la grande passione per la musica di giovani professionisti rigorosamente under 30 con un ottimo bagaglio culturale e professionale alle spalle. Crediamo molto nel valore esperienziale la vocazione di Shire vuole essere quella di essere uno dei Festival più belli da vivere proprio in qualità d’esperienza, del resto è proprio la fruizione esperienziale a fare la differenza oggigiorno. La kermesse non vuole essere solo una manifestazione musicale di alta qualità ma si configura a pieno titolo come un volano per lo sviluppo turistico, artistico e culturale dell’intero territorio circostante”.

La tematica ambientale

Tra le novità più importanti dell’edizione 2019 dello Shire Music Festival ci sarà anche la presentazione del progetto Acqua Wami (acronimo per “Water with a mission”). Un’operazione di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità ambientale che consentirà di dare accesso all’acqua potabile a quelle popolazioni che ne hanno reale bisogno. Per ogni bottiglietta – fatta con materiale riciclabile – acquistata all’interno del festival infatti, sarà possibile donare 100 litri di acqua potabile. Non solo: attraverso il codice presente sulla singola bottiglietta si potrà sapere a quale famiglia sarà destinata la nostra donazione. Un piccolo gesto volto ad imprimere un grande cambiamento nelle future generazioni.